mission

kaninchenhaus è un’organizzazione no profit con sedi a Torino, nel quartiere di Porta Palazzo / Aurora, e e attiva, sia a livello locale che internazionale, nell’ambito dell’arte contemporanea e della cultura.

kaninchenhaus produce e organizza esposizioni artistiche, spettacoli teatrali, pubblicazioni editoriali, opere audio-visive, corsi di formazione, programmi di residenze d’artista basati su format sperimentali.

kaninchenhaus intende promuovere progetti e attivare processi che mettano in atto strategie e programmi non convenzionali di relazione al sistema artistico e culturale attraverso l’invenzione di dispositivi originali.

kaninchenhaus è una artist-run-organization: organizzazione diretta da artisti. Il nucleo principale del gruppo è infatti costituito da autori che hanno scelto di non limitare la propria attività e la propria identità alla “creazione di opere” ma di lavorare attivamente – e in maniera indipendente – per l’attivazione di processi condivisi e per ridefinire il ruolo dell’artista nella società.

kaninchenhaus (letteralmente “casa del coniglio” o “conigliera”) nasce da un’idea di ospitalità e condivisione. La fondazione di una “casa” significa, in questa prospettiva, creare un luogo simbolico dove l’esperienza e il percorso individuale vengano messi da parte per fare spazio all’elaborazione di una strategia di gruppo e alla tessitura di una rete di persone capace di relazionarsi dialetticamente con le istituzioni, mettendo in discussione modelli e pratiche consolidate, con l’intento di produrre riflessi concreti sulla comunità.


kaninchen-haus APS

Kaninchen-Haus è un’APS nata nel 2009 dall’impulso di mettere al servizio della comunità le esperienze nell’ambito della produzione culturale maturate dal collettivo di artisti da cui è stata fondata. La mission si identifica nella volontà di ridefinire il ruolo dell’autore nelle arti visive e performative: non solo creatore di opere ma attivatore di processi condivisi per la trasformazione collettiva. Le idee di base sono ospitalità e condivisione: la fondazione di una “casa” (Haus) significa creare un luogo simbolico dove il percorso artistico individuale possano fare spazio all’elaborazione di una strategia di gruppo, con l’intento di produrre riflessi concreti sulla società. 

Negli anni Kaninchen-Haus ha affinato le proprie capacità di pianificazione e produzione, in costante tensione verso l’innovazione dei modelli. Tra le varie attività, l’associazione ha curato la programmazione di spazi espositivi multidisciplinari (tra cui il PAC di Milano), favorito la mobilità degli artisti con originali format di residenze (ad es. il Pirate Camp alla Biennale di Venezia 2009) e ideato progetti di arte pubblica in realtà aumentata ( ad es. https://tino.coniglioviola.com  ) e spettacoli teatrali all’avanguardia tecnologica (es. www.ulyssesnow.coniglioviola.com ), realizzato mostre in importanti spazi museali e vinto i principali bandi italiani, facendo rete con le più importanti istituzioni culturali Castello di Rivoli, Salone Internaz. del Libro, Uni.TO, Goethe, Fond.Sandretto Re Rebaudengo, a.titolo, careof, etc.) e con il mondo dell’impresa. 

Tra i progetti più recenti e significativi: viadellafucina16 (www.condominiomuseo.it), 1° esperimento internazionale di Condominio-Museo, esperimento di rigenerazione urbana e cittadinanza attiva attraverso l’arte, che si appresta a diventare un format replicabile. Lo spazio ospita anche il laboratorio SezioneAurora. 

KaninchenHaus è, inoltre, dal 2023 promotore del festival di arte pubblica, cittadinanza attiva e protagonismo giovanile Aurorissima! (progetto vincitore del premio Creative Living Lab – IV Edizione promosso da Creatività Contemporanea del MiC) che si svolge nel quartiere Aurora tra il Cecchi Point e il Condominio-Museo. Il programma prevede l’avvio di percorsi di creazione collettiva condotti da artisti capaci di coinvolgere attivamente i giovani del quartiere torinese Aurora e dedicati ai temi del verde pubblico, del design urbano, dell’identità dei luoghi e delle persone che li abitano. L’intento è promuovere attraverso l’arte un senso di inclusione e responsabilità civica, sostenendo la capacità culturale di tutti gli abitanti dell’area ed in particolare dei più giovani, offrendo attività artistiche formative e opportunità di partecipazione (https://aurorissima.eu/ ).

Kaninchen-Haus è parte del network di Torino Social Impact e dell’European Network of Cultural Centres https://encc.eu/ 


storia

Nel 2009 ha prodotto, in collaborazione con il Comune di Milano e con Arthemisia s.r.l, la mostra antologica di Coniglioviola “Sono un pirata / Sono un signore”, allestita presso il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano e curato l’omonimo catalogo edito da Silvana editoriale che comprende contributi critici di Antonio Arevalo, Alessandro Bergonzoni, Achille Bonito Oliva, Martina Corgnati, Maurizio Ferraris, Tommaso Labranca, Milva, Domenico Quaranta, Laura Serani e Massimiliano Finazzer Flory.
Ha prodotto – con il supporto di Sistema Teatro Torino e Fondazione per il Teatro Stabile di Torino – lo spettacolo teatrale Concerto Senza Titolo per la regia di Brice Coniglio, con Antonella Ruggiero, che ha debuttato nel festival “Prospettiva 09” diretto da Fabrizio Arcuri.

Nel 2011 ha prodotto il programma internazionale di residenza per artisti “Pirate-Camp The Stateless Pavillion” in occasione della 54. Biennale d’Arte di Venezia, grazie al sostegno della Fondazione Cariplo e con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche giovanili del Comune di Venezia e di “Art Enclosures – Residencies for visiting international artists in Venice” della Fondazione di Venezia, il Patrocinio della Città di Torino e del GAI, Giovani Artisti Italiani. Progetto inserito ufficialmente nell’ambito delle Partecipazioni nazionali alla Biennale. La pubblicazione editoriale “Pirate-Camp Reader” (2012, Impremix) ospita contributi di Amedeo Policante, Joseph Patricio e Matteo Lucchetti, vincitori della call for paper.

Nel 2012 ha avviato, nell’ambito del bando Generazione Creativa della Compagnia di San Paolo, il programma di residenza per artisti viadellafucina A.I.R., basato su un meccanismo di gemellaggio tra un artista torinese ed uno forestiero, per la realizzazione di un progetto comune che abbia come focus il quartiere di Porta Palazzo. Le proposte delle quattro coppie di artisti selezionate (Maurizio Cilli e Mary Zygouri, Luigi Coppola e Danilo Correale, Alessandro Gioiello e Liliya Lifanova, Irene Pittatore e Annelies Vaneycken) si sono concentrate sul coinvolgimento attivo della comunità locale. Il progetto ha visto attivamente coinvolte numerose istituzioni tra cui a.titolo, artegiovane, PAV Parco Arte Vivente, TAG Torino Art Galleries, Fuoridipalazzo, The Gate, Paralleli, Piùconzero, RiQuadrilatero e si pregia del patrocinio della Regione Piemonte, della Città di Torino, del GAI Giovani Artisti Italiani, della Circoscrizione 7 e della Rette Italiana Cultura Popolare.

Nel 2013 e 2014 si è svolta la seconda edizione di “viadellafucina twinning residency for artists and curators” con il sostegno della Compagnia di San Paolo e della Camera di Commercio di Torino, con il Patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino, del Comune di Torino, del GAI Giovani Artisti Italiani, della Circoscrizione 1 e della Circoscrizione 7 della Città di Torino.
Partner del progetto:  a.titolo, artegiovane, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, IAAD Istituto Arte Applicata e Design, PAV Parco Arte Vivente, TAG Torino Art Galleries, Comitato The Gate Porta Palazzo, Paralleli Istituto Euromediterraneo del Nord-Ovest, ReOasi Torino Accomodations.
Comitato scientifico: Antonio Arevalo, Eliana Cerrato, Francesca Comisso, Rebecca De Marchi, Cecilia Guida, Anna Musini, Paolo Naldini, Maria Teresa Roberto, Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, Catterina Seia. Viene altresì inaugurato lo spazio espositivo indipendente K-HOLE, sito nel cuore del Quadrilatero di Torino, che ospita, oltre ai progetti legati alla residenza viadellafucina, una serie di mostre multidiplisciplinari, nonchè rassegne di incontri, conferenze e talk quali ad es. “LIfe on Ars?” che ospita una serie di protagonisti nazionali di progetti di arte nello spazio pubblico. Nello stesso biennio produce A.I.R. Connect. Step 1: Berlin: Progetto di ricerca con il sostegno del programma Grundtvig/LLLP dell’Unione Europea. In collaborazione con Glogauair, Berlin e  viene selezionata tra le sei residenze italiane che ospitano il programma itinerante Resi(d)stenza / Takin Position: Identity Questioning,  nell’ambito del programma di residenza per artisti italiani e armeni promosso da F.A.R.E. con il sostegno della Fondazione Cariplo)

Nel 2015 e 2016 ha prodotto il progetto di arte pubblica in realtà aumentata “Le notti di Tino di Bagdad” di ConiglioViola prodotto con il supporto tecnologico di TIM e il sostegno di Fondazione CRT e Fondazione per la Cultura Torino e in collaborazione con Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea, Salone Internazionale del Libro, GTT Gruppo Torinese Trasporti, Avip Italia, Università e Politecnico di Torino, Storycode Torino e con il Patrocinio del Goethe Institut Torino e del Comune di Torino. Il progetto è stato presentato all’interno delle manifestazioni: Artissima 2014, Piemonte Share Festival 2015, Salone Internazionale del Libro di Torino, Torino incontra Berlino, Festival Architettura in Città, In/Visible Cities Festival (Gorizia), Milano Book City, Transmedia Week Torino, Florence Biennale 2015, WUD World Usability Day, Artissima 2015, Fruit Exhibition Bologna, Scuola Holden Torino.
Nel 2016 è finalista nazionale del Bando Culturability e tra gli enti meritori di accompagnamento selezionati da fUNDER35.

Nel 2017 ha curato e prodotto la mostra di ConiglioViola “Le notti di Tino di Bagdad” promossa dal Comune di Milano presso lo Studio Museo Francesco Messina con il sostegno di Fondazione Cariplo, inserita nel programma delle mostre della città e di artweek.

One Comment

  1. […] ► Kaninchen-Haus, Torino. Presentano il progetto Le notti di Tino di Bagdad, esperimento pionieristico di storytelling interattivo che abbraccia letteratura, arti visive, architettura, new media e cinema, per ridisegnare la mappa dello spazio pubblico, utilizzando la realtà aumentata per trasformare le città in un cinema diffuso a cielo aperto. Il progetto è curato dagli artisti Coniglio Viola e fa parte del Salone Off. […]