Viadellafucina16: un condominio-museo che trasforma relazioni, spazi e comunitÃ
Dal 2016, nel cuore di Torino, il progetto viadellafucina16 ha dato vita al primo esperimento internazionale di condominio-museo. Un’idea visionaria dell’artista Brice Coniglio, coordinata dall’associazione Kaninchen-Haus, che ha trasformato un edificio in via La Salle 16 in un laboratorio vivo di arte, socialità e rigenerazione urbana.
A distanza di anni, una valutazione d’impatto curata dal dott. Michele Veneziano con la supervisione della prof.ssa Monica Gilli (Università di Torino) ci restituisce un quadro ricco e articolato degli effetti del progetto su chi vive, attraversa o anima questo spazio unico.
Un progetto, molte voci
La ricerca ha coinvolto:
- Abitanti del condominio
- Proprietari degli appartamenti
- Artisti in residenza
- Visitatori
- Membri dell’associazione
Attraverso interviste, osservazioni e questionari, sono emersi impatti significativi su sei dimensioni chiave: propensione all’arte, percezione della sicurezza, senso di comunità , decoro degli spazi, valore economico percepito e altri miglioramenti.
Cosa è emerso?
- Arte e bellezza: molti abitanti e proprietari hanno dichiarato di aver sviluppato un maggiore interesse per l’arte. Le opere esposte negli spazi comuni hanno contribuito a rendere il condominio più accogliente e curato.
- Sicurezza e fiducia: la percezione di sicurezza è aumentata sensibilmente. Il progetto ha contribuito a creare un clima più sereno e partecipato.
- Comunità e relazioni: grazie agli eventi e alle residenze, si sono rafforzati i legami tra vicini. Alcuni artisti hanno coinvolto attivamente i residenti, in particolare i bambini, nelle loro performance.
- Valore e visibilità : alcuni proprietari hanno iniziato a valorizzare il progetto anche in chiave immobiliare, citandolo negli annunci di vendita o affitto.
- Sfide e prospettive: non tutti gli artisti sono riusciti a creare legami con i condomini, spesso per la brevità della residenza. Alcune opere sono state rimosse, ma anche questo è stato letto come segno di partecipazione attiva.
Un modello replicabile
Oltre al progetto core, viadellafucina16 ha generato documentari, workshop, partecipazioni a festival e una riflessione su come replicare il modello in altri contesti. È un esempio concreto di come l’arte possa essere motore di rigenerazione urbana e sociale.
Un modello replicabile
Oltre al progetto core, viadellafucina16 ha generato documentari, workshop, partecipazioni a festival e una riflessione su come replicare il modello in altri contesti. È un esempio concreto di come l’arte possa essere motore di rigenerazione urbana e sociale.
Sono un asteroide di 76 anni che ha orbitato nel sistema per 50anni e che ha cambiato traiettoria per dirigersi dove mi porterà la vita. Sono impegnato in varie azioni sociali e performanti, senza tralasciare quello che mi circonda e apprezzo il vostro lavoro già dall’inizio di Aurora. Sono certo che le nostre orbite si incroceranno, ma nelfrattempo continuamo a sfrecciare nell’universo senza dimenticare che la terra è il Paradiso terreste e che dobbiamo difenderlo in ogni modo dai gas letali del Dio denaro. A presto